Quarte rivoluzione industriale

Quarta rivoluzione Industriale e artigianato digitale

Quarte rivoluzione industrialeSiamo in piena 4° rivoluzione industriale (iniziata nel 2014), è l’epoca dell’Internet delle cose (o, più propriamente, Internet degli oggetti o IoT, acronimo dell’inglese Internet of things) è un neologismo riferito all’estensione di Internet al mondo degli oggetti e dei luoghi concreti. Siamo circondati da oggetti SMART e tutto sembra essere possibile in un mondo permeato di conoscenza condivisa.

La cosa che più di tutte è curiosa, riguarda il fatto che un termine che sembrava destinato a scomparire sta trovando nuova giovinezza: “Artigianato”. Questa tendenza è giustificata dal fatto che le tecnologie digitali velocizzano il lavoro dell’essere umano, standardizzando processi e sostituendolo nelle operazioni ripetitive e di precisione, così facendo l’uomo è libero di tornare a creare in modo originale, libero di costruire manufatti senza doversi “sporcare le mani” in particolar modo grazie alla stampa 3d.

Cosa sono le stampanti 3D?

La risposta più banale alla domanda su cosa siano le stampanti 3D è nella considerazione del fatto che “la stampa 3D rappresenta la naturale evoluzione della tradizionale stampa 2D”. Sono infatti dispositivi in grado di realizzare qualsiasi modello tridimensionale mediante un processo di produzione additiva. La procedura prevede solitamente il posizionamento di uno strato sopra l’altro, procedendo per sezioni trasversali. Non si crea superficie, ma volume: ed è in questo la rivoluzione.

I PRINCIPALI PROCESSI DI STAMPA 3D

-Con la modellazione a deposizione fusa (oppure FDM, dall’inglese “fused deposition modeling”) si ottiene lo stesso risultato, impiegando però un ugello riscaldato che alza la temperatura del materiale prima di depositarlo. In questo caso sono utilizzati dei filamenti, plastici o metallici, arrotolati su una sorta di matassa che viene progressivamente srotolata durante la stampa.

-Il procedimento può avvenire per sinterizzazione laser selettiva (o SLS, “selective laser sintering”), ovvero scaldando degli appositi materiali, solitamente polveri metalliche o sostanze termoplastiche, per poi sistemarle nella posizione corretta.

-In ambito industriale si impiega inoltre la tecnica LOM, ovvero, della produzione per laminatura degli oggetti (o “laminated object manufacturing”), in cui ogni strato viene inciso da un laser prima di essere posizionato su quello sottostante.

FDM

stampa 3d FDM

SLS
stampa 3d SLS

LOMstampa 3d LOM

Nuove professioni quindi stanno nascendo e nuove opportunità di business si stanno concretizzando nel settore della “manifattura digitale”, la cosa interessa tutti i settori e l’imprenditore che vuole crescere non può che prenderne atto e seguirne l’evoluzione.

Si prospetta che le parti di ricambio delle auto, delle moto o di qualsiasi dispositivo meccanico vengano prodotte tramite stampa 3D al momento e direttamente nelle officine e nei laboratori ove si effettuano le riparazioni, non più allocate nei magazzini a prendere polvere. Per esempio, riflettendo in ottica di marketing e credendo che ciò possa accadere, chi opera nel settore delle scaffalature potrebbe a breve avere problemi di riduzione del mercato non per colpa di un concorrente e quindi senza possibilità di porvi rimedio, importante prevenire e differenziare il business.

Anche in chirurgia si utilizzano sempre di più dispositivi robotici e con la stampa 3D si creano tessuti organici e parti di organi umani, in edilizia le costruzioni che utilizzano la stampa 3D sono sempre più diffuse e c’è chi propone in vendita case di 38mq stampate in sole 24h, le protesi che sostituiscono arti mutilati oramai sono lo standard e dal design all’alimentare tutti stanno sperimentando questa nuova modalità di produzione.

Diverse sono le possibilità di finanziare l’aggiornamento digitale in particolare per l’ammodernamento della piccola e media impresa, l’Europa vuole promuovere giustamente l’utilizzo della stampa 3D e delle tecnologie digitali per evitare che il GAP tecnologico, tra il nostro continente e le economie emergenti a livello globale, possa aumentare.

L’imprenditore non può prescindere dal valutare la possibilità di aggiornare digitalmente la sua impresa, per lo studio dello scenario competitivo e la proposizione di soluzioni interessanti ci pensiamo noi.

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